NOTIZIE DAI MINISTERI

 

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO

L. 388/00 Commercio Elettronico: graduatoria dei progetti -  Bando 2006

E’ disponibile la graduatoria dei progetti ammissibili alle agevolazioni per lo sviluppo delle attività di commercio elettronico, di cui all’art. 103, commi 5 e 6, della l. 23 dicembre 2000 n. 388.
Il decreto, in corso di pubblicazione, riporta la graduatoria dei progetti ammissibili, che  è composta da tre elenchi riguardanti rispettivamente i consorzi, le ati e le pmi non associate.

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: GRADUATORIA 388 QUICK-RESPONSE

 

Disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico la graduatoria dei progetti ammissibili alle agevolazioni previste per il settore tessile, dell’abbigliamento e calzaturiero dal bando 2006 Quick-response, aperto dal 14 luglio al 14 agosto scorsi. A favore delle imprese contributi per 12,9 milioni di euro di cui  saranno agevolate 353 imprese. 6 mln di risorse eccedenti incrementeranno, insieme alle economie del 2° e 3° bando, le risorse dell’e-commerce per il quale si attende il decreto di prenotazione entro inizio dicembre.

 

MINISTERO DEL WELFARE: BANDO DA 10 MILIONI PER LE CRISI OCCUPAZIONALI

Emanato dal Ministero del Welfare un bando per sostenere i casi di crisi occupazionale, in particolare nei settori tessile e calzaturiero, con una dotazione pari a 10 milioni di euro. Per la presentazione delle domande ci sono 30 giorni di tempo a partire dal 3 novembre 2006.

Il bando emanato a valere sul Fondo per lo sviluppo, istituito dall’ articolo 1-ter della L. 236/93, ha una dotazione pari a 10 milioni di euro.

Il Fondo è destinato a sostenere la realizzazione di nuovi programmi di reindustralizzazione, di interventi per la creazione di nuove iniziative produttive e di riconversione dell'apparato produttivo preesistente nei seguenti casi:

  di crisi territoriali di particolare gravità o di crisi settoriali con notevole impatto sui livelli occupazionali;

  della sussistenza di situazioni di sviluppo ritardato o di depressione economica;

  della sussistenza di processi di ristrutturazione, di riconversione industriale o di deindustrializzazione;

  della presenza di gravi fenomeni di degrado sociale, economico o ambientale e di mancata valorizzazione e difesa del patrimonio storico e artistico.

Per questo bando, i programmi di sviluppo devono interessare crisi occupazionali delle PMI conseguenti a delocalizzazioni oppure a crisi che si sono determinate a seguito delle massicce importazioni dai Paesi a basso costo di mano d'opera, in particolare nei settori tessile e calzaturiero dopo l'abolizione dei dazi all'importazione (dal 1° gennaio 2005).

I programmi ammissibili sono quelli che prevedono i seguenti interventi:

  aiuti alle imprese nella misura de minimis per la creazione di nuovi posti di lavoro;

  creazione di nuove iniziative non necessariamente sotto forma di impresa, con particolare riferimento ai giovani e a situazioni di autoimpiego;

  realizzazione di infrastrutture funzionali alle iniziative produttive;

  creazione di misure funzionali allo sviluppo dei distretti;

  incentivi allo sviluppo dell'innovazione nelle PMI, dell'artigianato, nel commercio, nel settore di promozione turistica, nell'ambito della normativa nazionale e comunitaria.


 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

CONTRIBUTI PER INIZIATIVE DI PROMOZIONE E SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE AI SENSI DELL’ART. 11, C. 6, LEGGE N. 59/92

 

 I progetti potranno essere presentati da enti cooperativi, o loro consorzi, che abbiano almeno depositato due bilanci di esercizio, dei quali almeno l’ultimo non deve riportare perdite, che non svolgano attività di costruzione e assegnazione di alloggi per i propri soci.

I progetti per i quali si richiede il contributo dovranno essere finalizzati alla promozione di nuove imprese, di iniziative di sviluppo della cooperazione e/o dell’impresa cooperativa richiedente, con preferenza per i progetti diretti all’incremento dell’occupazione ed allo sviluppo del Mezzogiorno.

 

Il contributo, il cui importo massimo concedibile è pari ad € 100.000,00,  è erogato in due quote: il primo 40%  in base alla documentazione da presentare che verrà specificata in fase  di stipula di atto negoziale. Il saldo finale pari al residuo 60% dell’importo, verrà liquidato dietro presentazione della relazione su quanto realizzato, corredata di tutta la documentazione probante i risultati conseguiti e della rendicontazione delle spese sostenute con la connessa documentazione contabile.

 

I progetti dovranno essere presentati dal 24 ottobre al 22 Novembre 2006.

 

 

MAP – AREA COMMERCIO ESTERO – Strumenti di sostegno specificatamente volti a favorire l’internazionalizzazione delle imprese.

D.Lgs 143/98 - art. 22, comma 5, lett. a - DM 23 marzo 2000 n. 136: FINANZIAMENTO AGEVOLATO DELLE SPESE PER LA REALIZZAZIONE DI STUDI DI PREFATTIBILITA’ E DI FATTIBILITA’ CONNESSI ALL’AGGIUDICAZIONE DI COMMESSE IN PAESI NON U.E.

D.Lgs 143/98 - art. 22, comma 5, lett. b - DM 23 marzo 2000 n. 136: FINANZIAMENTO AGEVOLATO DELLE SPESE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI ASSISTENZA TECNICA E STUDI DI FATTIBILITA’ CONNESSI AD ESPORTAZIONI O AD INVESTIMENTI ITALIANI ALL’ESTERO

CHI PUÒ FARE DOMANDA
Imprese italiane, loro consorzi o associazioni.Hanno priorità le piccole e medie imprese, nonché le imprese in possesso di certificazione di qualità

DOVE REALIZZARE GLI INVESTIMENTI
Paesi non appartenenti all'Unione Europea

TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO CONCESSO:
Finanziamento a tasso agevolato, pari al 25% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento, stabilito dal Ministero del Tesoro, ai sensi del Decreto Ministeriale 21 dicembre 1994.     
   
Il limite massimo del finanziamento concedibile per  studi di fattibilità è pari a 361.000,00 € , in attuazione della regola cosiddetta "de minimis

Il limite massimo del finanziamento concedibile per programmi di assistenza tecnica è pari 516.000,00 € ,    in attuazione della regola cosiddetta "de minimis

Scadenza presentazione domanda: bando sempre aperto

MAP – AREA COMMERCIO ESTERO – Strumenti di sostegno specificatamente volti a favorire l’internazionalizzazione delle imprese

L 394/81 - art. 2: FINANZIAMENTI AGEVOLATI DI PROGRAMMI DI PENETRAZIONE COMMERCIALE VOLTI A COSTITUIRE INSEDIAMENTI DUREVOLI ALL'ESTERO

CHI PUÒ FARE DOMANDA
Imprese esportatrici di beni e servizi. Hanno priorità sui fondi: le PMI (comprese quelle agricole), i loro con-sorzi e raggruppamenti, le società a prevalente capitale pubblico che operano per la commercializzazione all'estero dei prodotti delle PMI del Mezzogiorno

DOVE REALIZZARE GLI INVESTIMENTI
Paesi non appartenenti all'Unione Europea.Di regola, i programmi sono destinati ad una sola area geoeco-nomica e a non più di due Paesi della stessa area. Possono essere ammesse spese da sostenere in Paesi di proiezione, cioè vicini a quello in cui viene realizzato il programma.

TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO CONCESSO:

Finanziamento a tasso agevolato, pari al 40% del tasso di riferimento. Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento. Ciascun finanziamento può essere concesso per un importo non superiore a 2.065.000,00 euro. (Tale limite si applica anche quale importo complessivo, al netto delle quote rimborsate, a favore di imprese facenti parte di un gruppo).
Qualora il soggetto beneficiario sia un consorzio, una società consortile o un raggruppamento di PMI, che gestisca direttamente l'insediamento durevole da realizzare all'estero, tale importo può essere elevato fino a 3.098.000,00 euro.
Il finanziamento può coprire fino all'85% dell'importo delle spese complessivamente previste dal programma di penetrazione commerciale approvato.

Scadenza presentazione domanda: bando sempre aperto

MAP – AREA COMMERCIO ESTERO –

L 100/90)– Incentivi alla costituzione di Società all’estero

CHI PUÒ FARE DOMANDA: Imprese italiane - ovvero imprese aventi stabile organizzazione in uno Stato dell’Unione Europea, controllate da imprese italiane - con preferenza per quelle di piccole e medie dimensioni, anche in forma cooperativa, comprese quelle commerciali, artigiane e turistiche - interessate a costituire una società estera o sottoscrivere un aumento di capitale sociale o acquisire quote di partecipazione in una impresa estera già costituita.

DOVE REALIZZARE GLI INVESTIMENTI
Tutti I PAESI , esclusa l’Unione Europea

TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO CONCESSO: Partecipazione  di SIMEST al capitale di società estere con quote di minoranza (max 25%) e per un periodo massimo di 8 anni. Entro questo termine SIMEST dovrà procedere alla cessione delle sue quote ai valori di mercato.

Scadenza presentazione domanda: bando sempre aperto